Intervista esclusiva a Fabrizio Mazzotta

Intervista esclusiva a Fabrizio Mazzotta

Posted by on Gen 16, 2014 in Novità

Intervista esclusiva a Fabrizio Mazzotta

Ecco l’esclusiva intervista a Fabrizio Mazzotta, grande doppiatore italiano e direttore di doppiaggio che ha curato il doppiaggio di DBZ – Battle of Gods.

 

Antonio Pennisi:
Ciao Fabrizio! Inanzitutto vorrei fare i complimenti alla Lucky Red ed a te per aver portato Dragon Ball al cinema, cosa che per molti di noi rappresenta un sogno che si realizza.

Cosa vuol dire Dragon Ball per te?

Fabrizio Mazzotta:
Io sono un appassionato di fumetti e ho libri e riviste da tutto il mondo, con personaggi Italiani, Americani, Francesi, Belgi e… Giapponesi. Perciò, dal mio punto di vista, “Dragonball” è uno dei tanti fumetti di successo che vale la pena leggere e prestargli attenzione. Non a caso Akira Toriyama è diventato un autore di successo! Quindi mi piace avere a che fare con un personaggio dei fumetti e questo lo devo grazie al doppiaggio dei primi film in videocassetta quando ancora Goku e compagni non erano così famosi.

Antonio Pennisi:
Come è stato dirigere questo doppiaggio?

Fabrizio Mazzotta:
Prima di tutto c’è fa dire che per dirigere questo film sono stato scelto espressamente dalla Lucky Red, la casa di distribuzione che ha portato il film in Italia. E questo un po’ mi inorgoglisce: vuol dire che i lavori che ho svolto in tutti questi anni passati mi hanno reso qualificato per questo doppiaggio.
Dirigere questo film è stato un piacere perché ho avuto modo di avere degli attori con i quali non avevo mai lavorato al di qua della sala di direttore di doppiaggio. Ho avuto modo di dividere il leggìo mentre doppiavamo assieme ma non ho mai avuto l’onore di dirigerli. Sono stati tutti molto collaborativi e nessuno si è lesinato, l’atmosfera generale era davvero piacevole e già mi manca!

Antonio Pennisi:
Ti sei mantenuto più verso l’anime Giapponese o la versione italiana?

Fabrizio Mazzotta:
Se per “versione Italiana” intendi nomi cambiati o censura, ovviamente no. Mi sono attenuto all’originale Giapponese come in genere si fa in questi casi,nel doppiaggio. La logica vuole che il doppiaggio debba rifare ciò che è già stato fatto in origine ( a volte adattando delle parole per il paese di destinazione) ma è anche vero che sono esistiti casi di censura televisiva non dipendenti dallo staff di doppiaggio. Comunque non è questo il caso: mi sono attenuto all’originale Giapponese come feci nei film doppiati del 1996.

Antonio Pennisi:
Onda energetica o kamehameha?

Fabrizio Mazzotta:
“Kamehameha”, è ovvio!

Antonio Pennisi:
Sulla rete molti si chiedono come mai non sono stati scelti i doppiatori originali della serie tv….. Puoi rispondere?

Fabrizio Mazzotta:
Pochi anni prima che a Milano venisse doppiata la serie tv di Dragonball , io ho diretto il doppiaggio di diversi film con un cast di doppiatori di Roma che ho riconfermato_ dove possibile _ anche in questo attuale film.
Perciò, ad essere puntigliosi, il doppiaggio capostipite è quello fatto a Roma. Dopo fu cambiato.
Mi rendo conto che sono parecchi gli episodi andati in onda in tv con un differente doppiaggio ma  _ a mio parere _ i dialoghi e l’interpretazione della serie impostata a Milano è rivolta maggiormante a un target  popolare, di età scolastica e pre-scolastica, mentre potremmo considerare i film cinematografici ( anche per la natura dell’evento, questo film sarà nelle sale per un breve periodo) rivolti a un pubblico fatto perlopiù di appassionati di Anime Giapponesi che desiderano  un taglio più “maturo” ( nonostante il genere) e  più fedele all’originale Giapponese.
Potremmo considerare il primo cast di doppiatori di Roma un cast fisso per i film cinematografici e  il cast di Milano un cast collaudato per gli episodi tv.
Mi rendo conto che, dopo tanti episodi doppiati, i colleghi di Milano hanno fatto  giustamente breccia nel cuore di tanti telespettatori , e a ragione, ma anche i doppiatori di questo film sono di ottimo livello e vantano le voci di Johnny Depp ( Riccardo Rossi) , George Clooney ( Francesco Pannofino) , Tom Cruise ( Roberto Chevalier) , Penelope Cruz ( Barbara De Bortoli) e altre voci di  grandi attori cinematografici, come Luca Ward, Rossela Acerbo, Angelo Nicotra, ecc… . Di certo questo cast non sfigurerà con i colleghi Milanesi.
Ho letto anch’io i vari commenti in rete e, come spesso succede tra gli appassionati del genere, ci sono diverse fazioni. Oltre a chi preferirebbe un cast Milanese c’è anche chi invece non dispiace affatto sentire i doppiatori di Roma.

Antonio Pennisi:
Pensi che ci saranno altri film del genere al cinema?

Fabrizio Mazzotta:
Sembrerebbe di si, visto che saltuariamente ci sono eventi di questo genere. Penso ad “Akira”, a “Madoka Magica” oppure al celebre “Evangelion”; tutti film-evento che hanno avuto successo. Sicuramente ne arriveranno altri!

Antonio Pennisi:
Cosa ne pensi dell’iniziativa dell’ Associazione Culturale Mangames?

Fabrizio Mazzotta:
Le associazioni che divulgano la cultura popolare ( in questo caso con un occhio rivolto agli Anime , i manga e i videogames) non possono che essere guardate in modo favorevole. Tutto ciò che è immagine, storie, grafica  non può che contribuire ad aprire la mente e a educare il gusto di una persona!

Antonio Pennisi:
Vuoi mandare un saluto al pubblico di Etna Comics?

Fabrizio Mazzotta:
Il mio saluto è un “Arrivederci!”.
Ci vedremo a Giugno nella splendida città di Catania!